ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE MATTEI
Innovativo laboratorio di fisica al Mattei

Sabato 13 aprile alle ore 11.00 è stata inaugurata la nuova aula di fisica dell’Istituto Superiore “Mattei” di Fiorenzuola. LabF.I.S. 4.0 è il titolo del progetto proposto da un team di docenti del Liceo Scientifico (professori Aimi Samantha, Nazzani Francesco, Cigala Anna e Ferrari Silvia) che ha permesso di rinnovare il laboratorio di fisica; LabF.IS. richiama i tre “ingredienti” principali dell’idea realizzata: Fisica, Innovazione e Sostenibilità; il tutto inserito in un’ottica ampiamente inclusiva.

L’obiettivo dell’azione è stato il miglioramento di uno spazio già presente nella scuola al fine di  proporre una didattica innovativa, capace di stimolare il ragionamento, suscitare curiosità verso il mondo scientifico e sviluppare il metodo logico-deduttivo fin dal primo biennio. Per far ciò si è scelto di proporre esperienze di laboratorio il più possibile legate alla realtà quotidiana e introdurre modalità didattiche innovative e interattive grazie anche alla tecnologia. La riqualificazione dell’aula è stata l’occasione per potenziare ulteriormente la didattica laboratoriale in classe, per valorizzare i saperi, le competenze e l’autonomia.

Si è agito su quattro livelli: interventi sullo spazio fisico per aumentare le postazioni di lavoro e renderle più efficienti, rinnovamento della strumentazione tecnologica a supporto (postazione cattedra con schermo touchscreen da parete e tablet per ciascun tavolo di lavoro, otto in tutto), acquisto di un software per studenti DSA e BES funzionale all’autonomia nell’apprendimento e nell’esecuzione delle varie attività, e, in ultimo, ma non meno importante, l’acquisto di otto dispositivi per consentire a studenti e docenti di esplorare e studiare fenomeni empirici tipici della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica (STEM). Ad esempio, si potranno realizzare esperimenti in cui questo strumento può fungere da misuratore di velocità o di forze ma può diventare anche un sismometro per terremoti o  una stazione meteorologica. Questo dispositivo del tipo “plug and play” si collega con un singolo pulsante a smartphone, tablet, computer e trasmette istantaneamente i dati registrati, che saranno visualizzati e analizzati grazie ad apposite App. Inoltre l’utilizzo dei tablet e dei fogli elettronici permetterà agli studenti di analizzare in tempo reale i dati raccolti, di perfezionare l’esperimento e di condividere “immediatamente” le misure, i grafici e le osservazioni fatte.

L’innovazione e la tecnologia diventano quindi un ulteriore supporto allo sperimentare e al fare per avvicinare gli studenti alla fisica e per vestire i panni dello scienziato, stimolando curiosità, intuizione e passione per un campo della conoscenza dove la ricerca apre sempre nuovi orizzonti.


Pubblicata il 29 aprile 2019

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