ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE MATTEI
Masterclass 2019 presso l' Università Bicocca (MI)

Lo scorso 14 Marzo, otto studenti delle classi quinte del liceo scientifico hanno avuto l’occasione di partecipare ad una masterclass di fisica tenutasi presso l’università degli studi di Milano Bicocca, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’esperienza ben si pone a completamento del loro percorso alla scoperta dell’infinitamente piccolo, iniziato con la visita al CERN di Ginevra, il più grande Laboratorio Europeo per la Fisica delle Particelle, ed approfondito in seguito con l’attività CLIL affrontata insieme all’insegnate di fisica.

Lo scopo della masterclass è proprio quello di consentire ai ragazzi delle scuole superiori di approcciarsi di persona alla fisica delle particelle. I nostri studenti hanno dapprima assistito ad un seminario introduttivo, che ha ricostruito il percorso della fisica dagli albori ad oggi, tenuto dai relatori Tommaso Tabarelli e Marta Calvi, professori universitari e collaboratori dell’esperimento LHCb del CERN. I ragazzi si sono poi dedicati, con l'aiuto di tutors presenti, ad un’attività laboratoriale che prevedeva esercitazioni pratiche al computer su programmi grafici interattivi. Partendo infatti da dati reali raccolti dall'Esperimento LHCb al collisore protone-protone del CERN di Ginevra, l’obiettivo dei ragazzi è stato quello di imparare a riconoscere la presenza di una particella chiamata D0 prodotta durante le collisioni, utilizzando un visualizzatore di eventi prelevati direttamente dal grande database del CERN.

Dopo aver messo in comune i risultati ottenuti e aver fatto delle riflessioni su di essi con la guida dei tutors, gli studenti si sono poi dedicati, nelle attività pomeridiane, ad un “esercizio di fit”: questo consisteva nell’escludere, tramite la valutazione di vari parametri e l’osservazione di appositi grafici, tutti gli eventi poco significativi per l’esperimento, tenendo così in considerazione soltanto quelli cosiddetti puri. Osservando dunque l’andamento dei grafici al variare dei parametri è stato possibile fare delle considerazioni proprio sulla vita media della particella D0 prima del suo decadimento, fino a quantificarla numericamente.

Ha suscitato particolare interesse nei ragazzi il fatto che il programma delle Masterclass venga svolto in contemporanea da studenti di diverse sedi nel mondo. Al termine della giornata perciò i partecipanti si collegano in videoconferenza tra loro e con il CERN di Ginevra per discutere insieme i risultati ottenuti. I ragazzi coinvolti confermano che è stata una grande occasione per mettere alla prova il proprio inglese, per confrontarsi con studenti che hanno percorsi e indirizzi disciplinari diversi, ma soprattutto per arricchire il proprio bagaglio culturale di conoscenze fisiche, utili non soltanto per il completamento di quest’ultimo quinto anno, ma anche per i futuri studi universitari. I nostri (forse) futuri fisici posso dire dunque di avere per un giorno toccato con mano dati e strumenti con cui i ricercatori si cimentano abitualmente per mettere insieme i pezzi di un puzzle che raffigura un universo ancora tutto da scoprire.


Pubblicata il 01 aprile 2019

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