ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE MATTEI
Il Mattei a scuola di comunità sociale

Questa bella storia  è ambientata  a Succiso, paesino dell’Appennino Reggiano, duramente provato da una frana che negli anni ’70 aveva costretto gli abitanti ad abbandonare le loro case, in quella che oggi viene denominata Succiso Vecchia e a ricostruire il nucleo abitativo in quello che oggi conosciamo con il nome di Succiso Nuova.  Nel 1991 chiude l’ultimo bar del paese. Poco tempo prima, aveva abbassato la serranda anche l’ultima “bottega”. E si sa, quando in un paese non ci sono più né un bar né un negozio, quel paese è destinato a morire, perché viene a mancare un punto di aggregazione. Così, i ragazzi della pro loco, si sono rimboccati le maniche ed hanno costituito la “Cooperativa Valle dei Cavalieri”, dal nome della zona geografica in cui si colloca Succiso

Da allora i soci di questa cooperativa di comunità sono  diventati 56, con 7 dipendenti fissi oltre all’impiego occasionale di collaboratori. La cooperativa nel corso degli anni ha promosso l’attività del suo agriturismo e ristorante sperimentando anche nuove offerte turistiche in collaborazione con il Parco Nazionale del quale è centro visita. Ha  sviluppato un’azienda agricola che ha consentito l’allevamento di ovini, storicamente presenti da sempre su questo territorio da dove partiva la transumanza per la Garfagnana e la produzione di uno squisito pecorino DOP che si può acquistare unicamente nella piccola  bottega di Succiso. Ha poi ampliato i suoi ambiti acquistando un pulmino per il trasporto alunni, il rifornimento dei medicinali per gli anziani del paese, e realizzando un importante investimento per la messa in opera di un impianto fotovoltaico. Nel 2016 la cooperativa Valle dei Cavalieri ha festeggiato i primi 25 anni di attività di comunità.

I valori di questa fantastica iniziativa derivano dallo spirito che inizialmente ha determinato la nascita della Cooperativa:solidarietà;partecipazione;rispetto dell’ambiente;spirito sociale;amore per la montagna;cultura dell’ospitalità;condivisione;cura del territorio;cooperazione.

Grazie ad un impegno costante e sacrifici, anche economici,  non indifferenti, la cooperativa inizia a farsi conoscere ed a farsi apprezzare. La “voce” giunge ben oltre i confini italiani. Nel tempo la cooperativa è infatti divenuta una risposta sociale ed economica. E soprattutto è un modello ripetibile, esportabile. Non a caso sono venuti a studiarla da Stati Uniti, Canada, Giappone e Corea”.La cooperativa ha vinto il Secondo premio per l’Eccellenza e l’Innovazione nel Turismo nella categoria imprese, istituito dall’Organizzazione Mondiale del Turismo sostenibile a Madrid nella finale del 14° “Unwto awards forum”.

Gli alunni del biennio tecnico tecnologico del Mattei hanno vissuto in prima persona l’esperienza di questa cooperativa di comunità, in cui gli abitanti si aiutano a vicenda, puliscono le strade, accompagnano i bambini nelle scuole che distano diversi chilometri, portano le medicine agli anziani, ristrutturano gli edifici, si incontrano nel bar per discutere su quali iniziative intraprendere.

I ragazzi hanno visitato le stalle con gli agnelli appena nati, hanno assaggiato i prodotti tipici a km.0 ( l’agriturismo in un anno serve oggi circa 15.000 pasti a turisti ed escursionisti che si recano a Succiso), hanno camminato nei boschi accompagnati dai carabinieri forestali per conoscere il territorio, apprezzarlo e difenderlo, hanno imparato seguendo lezioni con entomologi, astronomi, naturalisti e biologi.

L’esperienza è stata organizzata dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano che ogni anno porta più di 1500 studenti a vivere esperienze a contatto con l’ambiente del nostro Appennino.

I ragazzi del biennio dell’ ITT Mattei, accompagnati dai Professori: Massini Gionatha, Toma Maria Lodovica, Colelli Franca, Giulivo Monica, Lovotti Elena, Scrocchi Matteo, hanno realizzato il percorso con il tutoraggio della guida ambientale dott. Filippo Asnaghi , hanno vissuto una realtà completamente diversa da quella quotidiana, lontani dalla tecnologia ed immersi in una dimensione sociale ed altruistica che non può che far del bene al loro percorso  di formazione.


Pubblicata il 08 marzo 2019

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