ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE MATTEI
Siamo tutti leoni da tastiera

“Tutti dietro ad una tastiera ci sentiamo potenti e magari anche liberi di diffamare chiunque … ma se guardassimo negli occhi il nostro interlocutore, agiremmo nello stesso modo?”

Con questo e tanti altri spunti di riflessione, l’ispettore della Polizia Postale di Pc, sig. Pietro Vincini, nell’ambito del progetto Liberi dalla Rete, si è rivolto a noi studenti delle classi prime Liceo delle Scienze Umane, seconde Liceo Scientifico e seconde ITT nella mattina del 5 dicembre nell’Aula Magna dell’Istituto.

Dopo essersi presentato, l’ispettore ha iniziato a spiegarci di che cosa si occupa la polizia postale: cyberterrorismo, cyberbullismo e tutti i reati sulla rete. Ha sottolineato come molto spesso le persone non si rendano conto delle violazioni di legge che commettono postando contenuti o immagini lesive. Le ripercussioni possono essere molto pesanti in termini di sanzioni pecuniarie (a carico dei genitori, se si è minorenni) e, se si è imputabili, anche con la detenzione.

Il sig. Vincini ha dedicato ampio spazio a darci informazioni sul dilagante fenomeno del cyberbullismo. Ha evidenziato come non solo il bullo sia colpevole, ma anche tutti i “gregari” che sanno, assistono, leggono ... ma non intervengono a tutelare la vittima.

Ha sottolineato anche le terribili conseguenze psicologiche che subiscono le vittime spesso indotte al ritiro sociale, alla perdita dell’autostima, e persino al suicidio.

Un aspetto su cui il relatore si è ampiamente soffermato è quello dell’importanza della riservatezza e della protezione dei dati personali (abitudini, identità, carta di credito …) che in caso venissero divulgati non potranno essere più cancellati. Alcune Società illudono gli utenti di Internet facendo credere loro che, a pagamento, potranno cancellare informazioni o immagini che potrebbero essere compromettenti o mettere in gioco la reputazione personale, tuttavia, l’ispettore ha sottolineato come ciò sia solo un inganno perché dalla rete nulla si cancella.

Altro argomento che ha sollecitato il nostro interesse è quello della sicurezza: Il sig. Vincini ci ha invitato a stare in guardia in relazione a quanto scarichiamo o utilizziamo. Ha insistito sull’esistenza dei cosiddetti malware, ovvero dei contenitori virtuali al cui interno si trovano dei virus e dunque sono molto pericolosi per i nostri dispositivi. Questi malware si nascondono prevalentemente nei giochi, craccati (scaricati gratis da internet) ovviamente.

Infine l’ispettore ha invitato tutti noi minorenni a rivolgerci ad un adulto ogni volta che vediamo che qualcuno è oggetto di bullismo o di qualsiasi tipo di prevaricazione, affinchè l’adulto possa avviare tutte le azioni necessarie per stroncare ogni tipo di sopruso o illegalità

Come ha detto il sig. Vincini, siamo tutti “leoni da tastiera”, ma nella vita reale mettiamo in luce tutte le nostre fragilità.

Grazie a questo incontro adesso siamo consapevoli delle nostre azioni e siamo al corrente dei rischi a cui andiamo incontro.

 

Avella Alexis

Castagnetti Nicolò

Morrone Riccardo

Ndiaye El Hadji Soce

Pezza Alberto

Vallisa Giovanni


Pubblicata il 17 dicembre 2018

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