Memoria 2018 2

Per commemorare la Giornata della memoria  in cui si ricorda la Shoa e la morte di sei milioni di Ebrei nei campi di sterminio nazisti, all’Istituto Mattei   gli studenti del triennio  di tutti gli indirizzi  si sono riuniti nell’aula Magna  per partecipare ad una lezione sul tema e per assistere alla proiezione di un film.

A condurre la giornata sono state le prof.sse   Maria Rita Beretta e  Daniela Ruggeri che hanno presentato un’analisi del Novecento, come secolo che ha visto verificarsi numerosi genocidi di cui la Shoa, per caratteristiche , numero di vittime e realizzazione è diventata l’emblema.

Le insegnanti sono partite   dal   primo genocidio  del Novecento in Turchia a danno della popolazione armena , per passare agli eventi della Cambogia dei Kmer rossi e di PolPot, fino a giungere agli anni Novanta del Novecento   con le guerre nella ex Jugoslavia   e le relative pulizie etniche , per finire con i fatti  del Rwanda, in Africa nel 1994,dove l’etnia Tutziè stata massacrata  dagli Hutu.

Le docenti si sono poi soffermate sulla Shoa, proponendo agli studenti  alcune testimonianze, in particolare quella  di Liliana Segre, una delle ultime sopravvissute ad Awschiwtz e recentemente nominata dal Presidente della Repubblica senatrice a vita.

La mattinata si è conclusa con la proiezione del film “Storia di una ladra di libri ”.La protagonista è una bambina che riesce a guardare la realtà in un modo diverso dagli altri: attraverso i suoi libri. Siamo nel 1939 in Germania, il Nazismo sta mietendo le sue vittime. Il padre adottivo le insegnerà a leggere, ma sarà da sola che inizierà a sottrarre i libri prima ai roghi nazisti e poi dalla biblioteca immensa della moglie del sindaco.Con il suo comportamento la piccola ladra di libri non ha l’intento di rubare, ma di salvare quelle opere preziose di cui qualcuno vuole disfarsi e di utilizzare le parole come protezione dal male che circonda lei, la sua famiglia e tutte le persone che ama.Sarà sempre con le parole dei libri rubati che Liesel, la protagonista, terrà in vita un  ragazzo ebreo che la sua famiglia adottiva nasconde nella cantina, sperando di riuscire a salvarlo dalla violenza del Nazismo.


Pubblicata il 03 febbraio 2018

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