Come da tradizione, l’anno scolastico al Mattei si è aperto con l’esperienza del viaggio-studio all’estero, un’iniziativa che da anni l’istituto propone agli studenti delle classi quarte, per migliorare le competenze in lingua inglese e conoscere la cultura, la storia, le tradizioni e l’arte dei paesi anglosassoni.

Dal 11 al 17 settembre, 22 studenti, accompagnati dai proff. Claudia Pavesi e Enrico Rocca hanno trascorso, ospiti presso famiglie locali, una settimana di full immersion a Edimburgo (Scozia); il gruppo ha frequentato un corso intensivo di lingua inglese presso il Centre of English Studies della città e partecipato ad attività, escursioni e visite culturali sul territorio.

Di particolare interesse le visite al National Museum of Scotland, dove è esposta la famosa pecora Dolly, alla Scottish National Gallery, la cui collezione include capolavori di Constable, Turner, Monet, Van Gogh e Gauguin e all’Edinburgh Castle, palcoscenico del celebre Military Tattoo e la cui storia s’intreccia con le burrascose vicende politiche e religiose che ebbero come protagonisti Elizabeth I, Mary, Queen of Scots e James I.

Passando per lo Scottish Parliament e il Palace of Holyroodhouse, residenza ufficiale della regina in Scozia, il gruppo ha affrontato un’escursione naturalistica all’Holyrood Park, raggiungendo la cima dell’Arthur’s Seat, che offre uno spettacolare panorama a 360° della città.

Ha suscitato l’entusiasmo degli sportivi la visita al BT Murrayfield Stadium, l’impianto che ospita le partite della competizione internazionale di rugby della Six Nations e dove gli studenti si sono presentati in campo con un’esecuzione integrale dell’inno italiano.

La giornata di sabato è stata dedicata a Glasgow, la città più popolosa della Scozia, famosa per lo shopping e dove il gruppo ha visitato il Kelvingrove Art Gallery and Museum e il People’s Palace, con una preziosa collezione di manufatti, fotografie e stampe che illustrano come vivevano e lavoravano gli abitanti di Glasgow tra Settecento e Novecento.

Prima di ripartire per l’Italia, il gruppo ha fatto tappa sulla Royal Mile di Edimburgo per toccare il “big toe” del filosofo David Hume che, secondo la tradizione, porta buona fortuna e soprattutto garantisce il superamento di ogni tipo di prova scolastica. Un buon auspicio per l’inizio dell’anno!


Pubblicata il 21 settembre 2017

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